Cap. 53 - Esplorazioni dei torrenti tumultuosi, l'idra e i relitti... poi Wayne va dal boss per solarlo.
Avanziamo con circospezione tra i Torrenti Tumultuosi, dove l'umidità del Sottosuolo ci penetra fin nelle ossa e il fragore delle acque profonde sei metri rimbomba contro le pareti cariche di muschio, navigando chi su bolle d'aria e chi su un barchino di fortuna spinto da una pertica di sei metri. Tequila e Robin sembrano vivere in una bolla tutta loro, un idillio fatto di sguardi teneri e promesse sussurrate che stona magnificamente con il puzzo di carogna che aleggia nelle grotte, e un cavallo che nuota al loro fianco e che sembra l'unica creatura seria della compagnia.
Dopo aver strappato diverse anime dalle grinfie del torturatore Brivido Guercio, l’Occhio dell’Angoscia, e aver visto l'armatura di Padre Orso, il nostro Rowan Storm, risplendere del potere etereo di Tyr, ci imbattiamo in un cadavere che galleggia a faccia in giù accanto a un'isola di stalagmiti. Wayne usa la pertica per voltarlo con la stessa delicatezza con cui si girerebbe una bistecca troppo cotta, rivelando un iniziato dell'Onda Schiacciante con il simbolo del culto dell'Acqua brutalmente inciso sulla fronte; in un eccesso di zelo e per evitare che il morto ci riconosca come nemici durante l'interrogatorio, il giovane Robin strappa gli occhi al cadavere con un gesto che farebbe inorridire un santo, permettendo a Rowan di lanciare un solenne Speak with Dead. Lo spirito ci sussurra di chiavi a forma di rettangolo e rombo che aprono cancelli sommersi e manette arrugginite, avvertendoci di creature che paralizzano e sventrano nascoste dietro stalagmiti simili a uno "zoccolo di mofetta", suggerendoci di seguire la corrente per trovare il portale.Tequila invia il polpo Spruzz a perlustrare cunicoli infestati dal fetore di Ghouls e di un famelico Ghast dalla lingua lunghissima intenti a sgranocchiare ossa, ma noi decidiamo saggiamente di tagliare le corde di un tamburo d'allarme per non allertare l'intero complesso prima di proseguire. Una porta segreta sommersa ci conduce in una camera nascosta dominata da un trono di corallo e conchiglie dove poggia un prezioso corno di narvalo tempestato di zaffiri. In questa stanza segreta, Tequila afferra il corno e, vedendolo brillare, cade in una trance mistica convincendosi di essere diventata l'araldo di una divinità cosmica pronta a ricevere segreti planari millenari per la salvezza del Faerûn, peccato che quella visione non sia altro che una sorta di "diretta streaming" arcana che le mostra tre uomini-pesce intenti a officiare una noiosa cerimonia di iniziazione con delle alghe sulla testa per un improbabile "Nuovo Gar".
Dopo un riposo ristoratore nella tana di una piovra gigante, dove Tequila e Robin si distraggono durante l'ultimo turno di guardia fissandosi intensamente, raggiungiamo un'immensa caverna dove piove misteriosamente dal soffitto e i relitti dei velieri, tra cui il mercantile calishita Tethyrian, giacciono come carcasse di balene. All'improvviso, un'Idra a cinque teste emerge dai flutti con furia primordiale, ma noi rispondiamo come un sol maglio: Seyonn scatena un Cone of Cold che congela le acque e le carni del mostro, dimostrando una padronanza degli elementi che sfida la sua memoria confusa, mentre Tequila scaglia un Blight devastante che fa appassire uno dei lunghi colli. Padre Orso invoca un Flame Strike che squarcia l'oscurità e un Guardiano della Fede che risplende della luce di Tyr per proteggere i nostri fianchi, mentre Robin compie un'impresa leggendaria sferrando un colpo critico intriso di potere divino che mozza le teste della bestia, cauterizzandole con la sua lama fiammeggiante sotto lo sguardo fiero del Comandante Meeno Estrown.Una volta abbattuto il colosso, Wayne Kersey dà prova di un'abilità insospettabile usando il suo pugnale per scassinare un forziere con un inatteso successo, recuperando migliaia di monete d'oro, rubini, un diamante colossale da cinquemila monete e una misteriosa Giara Alchemica, mentre tra le ossa di un pirata il giovane Robin recupera la Corazza di Scaglie del Marinaio.
In un momento di pura bizzarria, dopo aver tentato invano di scovare porte segrete colpendole con un gessetto, Wayne decide di defecare in un angolo della caverna insieme alla sua giumenta Regina Nera, prima di essere colto da un impeto di quella che lui chiama "mascolinità tossica": per dimostrare il suo valore ai compagni, il paladino della vendetta decide di lanciarsi nel vortice centrale della caverna, sparendo nel nulla e costringendo Rowan Storm a usare ogni briciolo del suo potere su Control Water per impedire che anche Tequila e Seyonn vengano risucchiati dalla corrente impetuosa. Mentre noi restiamo a riva col cuore in gola, Wayne riemerge da solo nel Nodo dell'Acqua, un santuario di globi fluttuanti e coccodrilli giganti, dove una voce inquietante gli chiede "sei venuto a offrirsi in sacrificio?", lasciandolo ad affrontare il suo destino da solo contro visioni di un mondo sommerso popolato da murloc mentre noi cerchiamo freneticamente un modo per raggiungerlo in questo abisso senza fine.


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