Cap. 46 - Il massacro dei Lizardfolk, Stequila si tuffa (era un tuffo!), e il ritorno a Beliard.
Siamo ormai immersi da giorni nell'oscurità del Fano dell'Occhio, un antico tempio consacrato a divinità dimenticate dove l'aria sa di polvere e magia stantia, mentre discutiamo se la parola "Fano" sia un termine architettonico o solo un modo complicato per dire che siamo di nuovo nei guai.
Sentiamo il fragore di passi e il tintinnio di armature pesanti provenire da una caverna vicina, così Tequila decide di inviare il suo fedele Spritzy a perlustrare il buio, scoprendo una tribù di Lizardfolk, i Fauci Nere, fedeli del Culto dell'Acqua e avversari di Gar stesso. Tra loro spicca Drexa, un capo imponente armato di tridente e adornato da una corona rudimentale, circondato da guerrieri scagliosi e da uno sciamano pronto a tessere incantesimi.
Invece di tentare un approccio diplomatico, Wayne decide di mettere alla prova il suo carisma intimidatorio, promettendo ai rettili una scia di sangue così spaventosa da non lasciare loro altra scelta se non quella di attaccarci in massa.
Fantastico! La battaglia che ne segue è un tripudio di poteri elementali: Tequila scatena una Ice Storm devastante, dimostrando una crescita straordinaria nella gestione della sua magia distruttiva e trasformando il campo di battaglia in una distesa di ghiaccio e ossa rotte. Mentre Wayne, il Lockadino sempre più in bilico tra la luce divina e i sussurri oscuri dei suoi numerosi patroni, si scaglia nella mischia con la sua spada infuocata, Rowan si erge come un pilastro incrollabile della nostra fede, usando la sua mazza per respingere gli assalti nemici e mantenendo la posizione con una fermezza ammirevole. Seyon, dal canto suo, dà prova di una precisione chirurgica, invocando fulmini stellari e nuvole magiche che colpiscono i Lizardfolk con precisione millimetrica, evitando accuratamente di arrostire i suoi compagni. Robin, in un impeto di puro eroismo marziale, chiude lo scontro con una serie di colpi critici che mozzano il fiato e la testa ai nemici, lasciando Drexa a terra in un mare di sangue verde.
Dopo aver saccheggiato il tesoro dei Fauci Nere, Wayne recupera il tridente di Drexa e, attraverso una preghiera sussurrata al suo patrono Hoar, lo trasforma nel Trident of Vengeance, un'arma oscura che segna un passo definitivo nel suo inquietante cammino di crescita interiore.
Proseguiamo fino a una cascata sotterranea dove l'acqua sembra brillare di una luce sinistra; qui Tequila, spinta da una curiosità insaziabile, decide di immergere una mano nel ruscello per carpirne i segreti arcani. In quel momento, la nostra Tequila crede di aver finalmente trovato un antico dono degli spiriti acquatici: peccato che fosse la mano gelida di un Water Weird che la afferra per trascinarla sul fondo e annegarla senza troppi complimenti. Robin si tuffa subito dietro in suo soccorso: la situazione precipita nel caos!
Ma Rowan reagisce con la maestosità di un patriarca antico, usando Control Water per separare le correnti come se fossimo davanti al Mar Rosso e permettendoci di combattere all'asciutto. Seyon abbraccia la sua natura mutaforma trasformandosi in un Giant Octopus per lottare contro gli esseri d'acqua invisibili, mentre Wayne evoca un coccodrillo da monta per salvare Tequila dalle grinfie degli elementali.
Dopo aver messo in fuga le creature acquatiche, a Tequila tra l'altro viene in mente un'altra bellissima idea: lanciare una palla di fuoco nella grotta dei funghi, creando un'immensa esplosione agevolata dalle spore rilasciata dai funghi stessi. La maga viene sbalzata via, e solo grazie a un Gust of Wind combinato di Seyon e Tequila si sistema la situazione.
Prima di proseguire verso il basso, decidiamo che è tempo di rivedere la luce del sole e ci dirigiamo verso la superficie. Passiamo attraverso il Tempio del Fuoco, e una volta fuori, vicino al Passaggio di Larch, incrociamo dei popolani, che ci segnalano che una decina di Cultisti stava trasportando uno scrigno diretti a Beliard.
Prendiamo allora quella direzione, verso la cittadina di Beliard. Qui ritroviamo Thalrin ancora incosciente sotto le cure della sacerdotessa Charissa; Wayne, sospettoso di ogni cosa e sempre più autoritario nelle sue scelte, impone una Zone of Truth e usa il suo potere della "Verità Assoluta" per interrogare la donna, dimostrando che la sua evoluzione lo sta portando verso una giustizia inflessibile e priva di dubbi. La giornata si conclude con Wayne che tenta di usare il suo carisma travolgente per sedurre la sacerdotessa, ricordandoci che nonostante le nostre epiche gesta e la crescita dei nostri poteri, siamo ancora un gruppo di avventurieri decisamente sopra le righe


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